Durante  l’estate del 1980, la società Digital Computer of Texas di Jim B. Ferguson, commercializzava un computer venduto in Kit basato sulla CPU Z80 con il nome di BigBoard I o BB-1. L’hardware fu progettato da Jim Ferguson della società Ferguson Engineering, ma alla fine del 1980, Xerox, desiderando entrare velocemente nel settore dei Personal Computer, aveva acquistato da Jim Ferguson i diritti di produzione del progetto. Jim Ferguson effettuò la riprogettazione del circuito stampato su piastra multistrato rinominando il computer 820-I. La nuova scheda conteneva tutti gli ICs già presenti nella Ferguson Bigboard 1, ma fu cambiata la loro numerazione. Inoltre essa era di tipo multistrato pertanto qualora si lavori alla medesima è necessario prestare attenzione alle connessioni nascoste. Alcuni dei +5 V e le linee di terra sono ora inseriti all’interno del circuito stampato multitrato in fibra di vetro.

Non credo di poter aggiungere molto alle descrizioni che si possono trovare attraverso il motore di ricerca Google in Internet su questa macchina di cui possiedo solamente la motherboard della prima versione 820-I. Esistono molti siti in Internet ben documentati soprattutto da fortunati possessori dell’intero sistema.

Dal momento che il case del sistema era il medesimo, alle volte puo’ capitare di far confusione trovandosi davanti a sigle che indicano uno Xerox 820-II, in quanto all’interno potrebbe invece trovarsi ancora la prima scheda 820-I. Il suo upgrade era molto semplice in quanto la ottima progettazione del case contenente il monitor disponeva alla base posteriore di una feritoia con una slitta e pertanto una volta estratta la motherboard 820-I si poteva immediatamente inserire la motherboard 820-II.

Per quanto riguarda la descrizione del sistema credo si molto ben documentato questo sito di Gerald Grow riguardante “Advantages of the Xerox 820 Microcomputer over the IBM PC”.

Tra i vari siti disponibili in Internet mi sembra utile indicare il Digibarn Computer Museum in cui a questo link Xerox 820-II  è possibile rendersi conto della cura effettuata sulla progettazione del case.  Anche a questo link The Xerox Room è possibile rendersi conto di tale cura.

Nella pagina Daves Old Computers – Various CP/M Machines di Dave Dunfield si trovano inoltre documentazioni e foto delle rispettive schede 820-1 e 820-2.

Esistono anche versioni Homebrew Portable dello ‘Xerox-820’  come visibile qui – foto Brent Hilpert University of Vancouver (Canada).

Riporto una vendita osservata su Ebay Italia del pezzo:

Nel 1982, Xerox ha commercializzato il 820-II. Esso disponeva di un clock più veloce, un Floppy Disk Controller in doppia densità e offerta la possibilità di aggiungere un co-processore a 16-bit. Al momento in cui le obsolete board 820-I sono state rimosse da Xerox e sostituite con la nuova scheda 820-II, le board 820-I emersero sul mercato surplus. Se nell’ottobre 1982, queste schede erano in vendita a 435 dollari, dal luglio 1985 si potevano trovare (non testate) per poco meno di $ 50 .

Questa è una pubblictà apparsa su MC Microcomputer n° 15 nel Febbraio 1983:

Fornisco comunque alcuni elementi informativi tratti dal Compendium esposto in successivo articolo.

Descrizione
La Xerox 820-I è un Single-Board Computer che utilizzava la CPU Zilog Z80, una delle CPU più popolari mai realizzate. La scheda funziona con il CP/M ® 2.2, dispone di 64 kbyte di RAM, uno Z80 PIO con due porte parallele, uno Z80 SIO con due porte seriali, una interfaccia video 80 caratteri x 24 righe e un Controller WD1771 per dischi a singola densità.

Hardware
Richiede un alimentatore da che eroghi le seguenti tensioni: +5V 3Amps, +12V 0,25Amps e -12V 0,5Amps.  Alla scheda possono venire collegati uno o due unità a disco da 5 pollici e anche un monitor video.  Originariamente richiedeva una tastiera parallela di tipo ASCII.

La scheda 820-1 genera un segnale video (positive-going video) con sincronismi orizzontale positivo e verticale negativo separati. Questi  segnali a livello TTL potevano pilotare direttamente un monitor video da 12 pollici.  Ha bisogno solo dei segnali di cui sopra e di una alimentazione di +12V 1A. Se siete interessati ad utilizzare un monitor con ingresso videocomposito completo di segnali di sincronismo, è possibile apportare qualche piccola modifica alla scheda 820-1, seguendo le modifiche eseguite da David Borden, K8MMO, come descritto in documento di nome “Xerox Compendium”.

• Connettore di alimentazione (J5): pin 1 = – 12 V cc; pin 2 = +12 V no dc. 1; pin 3 = + 12 V cc no. 1; pin 4, 5 e 6 = terra dc; pin 7 = + 12 V cc no. 2; pin 8 e 9 = +5 V cc.

• Connettore Uscita video (J7): pin 1 e 2 = no connessione; pin 3 = sync verticale negativo; pin 4 = sincronismo orizzontale positivo; pin 5 = video; pin da 6 a 10 = terra.

•  Connettore Porta seriale A (J4): pin 1 = massa di protezione; pin 2 = trasmettere i dati (TXD); pin 3 = ricezione dati (RXD), pin 4 = richiesta di invio (RTS); pin 5 = pronto per l’invio (CTS); pin 6 = Data Set Ready (DSR); pin 7 = massa (GND); pin 8 = Carrier Detect (DCD); pin 15 = trasmissione clock; pin 17 = ricezione clock; pin 20 = Data Terminal Ready (DTR); pin dal 9 al 14,  pin 16, 18, 19 e dal 21 al 25 non sono utilizzati.  (È  possibile, variando la ponticellatura in J9, impostare la porta seriale per comunicare sia con un modem, o con un terminale. Vedere il  pacchetto di documentazione Xerox)

•  Connettore Porta seriale B (J3): pin 1 = massa; pin 2 = dati ricevuti; pin 3 = dati trasmessi; pin 4 = pronto a inviare; pin 5 = richiesta di inviare, pin 6 = Data Set Ready; pin 7 = terra; pin 8 = terminal ready; pin 20 = data-carrier detect; tutti gli altri pin non sono utilizzati.

• Connettore interfaccia Tastiera parallela (J2 sulla 820): sugli 1 a 8 sono collegati, rispettivamente, per i bit 0 a 7; pin 9 = strobe signal; pin 10, 11 e 12 = inutilizzato; pin 13 = + 5-V cc; pin da 14 a 25 = massa.

Connettore per fornire alimentazione al Video Monitor interno (J6): ​​pin 1 = massa; pin 2 = +12VDC.

• Connettore porta Parallela (J8): (È possibile utilizzare questa porta per collegare una stampante, ma ricordate di mettere tutti i pin dispari di J8 a terra sulla scheda 820-1 Xerox). Per il numero pari si riporta il loro impiego: pin 2 = strobe porta A; pin 4 = ready porta A; pin da 6 a 20 = data bits porta A da 0 a 7, rispettivamente; pin 22 = ready porta B; pin 24 = Strobe porta B; pin da 26 a 40 = Data bits porta B da 0 a 7, rispettivamente.

• Connettore interfaccia Disk Drive (J1): (.. Si noti che la descrizione che segue corrisponde al connettore impiegato nella scheda 820-1 perchè la descrizione riportata nel Manuale di Servizio Xerox  a pag. 10-50 non è corretta) : pin 1 = no connessione; pin 2 = 8 – inch/5-inch select (questo pin deve essere collegato a terra per impiego di unità a 5 pollici; pin 3 = no connessione; pin 4 = indice del sensore; pin 5 = drive select no. 1, pin 6 = drive select no. 2; pin 7 = side select; pin 8 = head load; pin 9 = step direzione; pin 10 = step comando; pin 11 = dati di scrittura; pin 12 = write gate; pin 13 = track 00; pin 14 = protezione da scrittura tacca aperto; pin 15 = lettura dei dati; pin 16 = bassa corrente; pin 17 = disco pronto, pin 18 = (questo pin può essere utilizzato per alimentare + 12 V DC per le unità disco, o altro scopo); pin 19 = + 5-V dc; pin 20 a 37 = terra.

Accessori
Se si desidera disporre sulla scheda 820-1 di interfaccia per Disk Drive in doppia densità, è possibile aggiungere una delle due 
daughterboard doppia densità disponibili sul mercato.
La prima, realizzata dalla Microcomputer SWP di Arlington, TX19 (da non confondere con SW Computer ed Elettronica di Albuquerque, NM), si inserisce direttamente nello zoccolo del floppy disk controller WD1771. Non è necessario apportare alcuna modifica hardware alla scheda, ma la formattazione in doppia densità prodotta non è compatibile con la maggior parte degli altri sistemi.  Le pagine del manuale di istruzioni della SWP è ben scritto e molto istruttivo.

La seconda scheda, commercializzata da Emerald Microware richiede alcune modifiche hardware effettuando qualche taglio di qualche pista alla scheda 820-1, ma produce un formato doppia densità che è in genere Kaypro-compatibile. (Terry Fox, WB4JFI, ha costruito e installato la scheda Emerald per la sua 820 ed è soddisfatto e la consiglia). Viene venduta con un ottimo insieme di istruzioni. Sul sito Bitsavers è disponibile il manuale di questa scheda che oltre a spiegarne il suo funzionamento guida passo-passo alla installazione di questa scheda sia su Xerox 820-1 che sulla Ferguson Bigboard 1.

 

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